venerdì 29 aprile 2016

Berlino: giorno 3

Ed eccoci arrivati al terzo giorno del mio viaggio a Berlino, siamo a metà dell'opera.
Ma cominciamo subito!

GIORNO 3
Come i giorni precedenti, dopo un'abbondante colazione, alle 9 del mattino siamo uscite dall'hotel alla scoperta di un nuovo angolo di città.
Questa volta è toccato all'isola dei musei, una zona vicina ad Alexander Platz dove si trovano i cinque musei più importanti dello stato: il Pergamon, l'Alte  e il Neue Museum, l'Old national Museum e il Bode-Museum.
Noi ne abbiamo scelti due: il Pergamon, ovvero quello dei tesori antichi, e quello di storia nazionale tedesca.



Siamo partite dal Pergamon, io avevo fatto i biglietti dall'Italia, pagandoli 9 euro su internet, ma in realtà potevamo benissimo farli sul posto perchè non c'era tanta gente.
All'interno di questo museo troverete tesori orientali, la famosa porta di Pergamo, che secondo me è il pezzo forte, arte greca e romana e arte islamica.
Pensavo in realtà ci fossero più cose da vedere, invece mi ha lasciato addosso un alone di delusione questa visita.



Siamo poi passate al museo di storia tedesca, questo decisamente più coinvolgente del primo.

Qui trovate tutta la storia tedesca, dalla preistoria ai giorni nostri, spiegata nel dettaglio con foto, reperti storici e rappresentazioni.
Ne vale proprio la pena visitarlo.
In entrambi i musei si possono fare le foto e sono disponibili le audioguide in Italiano.
Terminate le visite ai due musei ci siamo fermate a mangiare i nostri modesti panini su una panchina davanti all'università, che è qualcosa di enorme, molto antica e maestosa.
Il pomeriggio abbiamo poi ripreso il tour con due altri musei che non eravamo riuscite a visitare i giorni prima: quello dell'olocausto e la topografia del terrore.
Il primo se vi ricordate è quello della strage degli Ebrei, che si trova sotto il connesso monumento.
E' davvero suggestivo come posto, e personalmente mi ha messo addosso parecchio angoscia perchè qui trovate le testimonianze di molti ebrei che hanno vissuto queste tragedie in prima persona.
La topografia del terrore invece si trova alle spalle del pezzo di muro che abbiamo visto durante il free walking tour e secondo me non è altro che una replica del museo dell'olocausto.
Entrambi sono gratuiti.

Questo è ciò che abbiamo fatto il terzo giorno, ritornando verso l'hotel ci siamo poi fermate a svaligiare Primark, dove abbiamo lasciato parte del nostro capitale, ahahahah
Non vi dico al momento di rifare le valigie per tornare in Italia.... una tragedia!
Ha tre piani enormi, e potete trovarci di tutto a prezzi davvero bassissimi.
Dall'abbigliamento al makeup, dalle scarpe alle cose per la casa.
Devo dire che Primark a parte, anche nei negozi cosmetici, tipo acqua e sapone, le cose costano decisamente meno che in Italia.
Comunque la terza giornata si conclude così.
Scaltropoly

mercoledì 27 aprile 2016

Berlino: giorno 2

Eccomi di nuovo a proseguire con il diario di viaggio di Berlino, siamo al giorno 2, che è stato forse quello più pieno, e in cui siamo riuscite a vedere più cose.
Siamo uscite dall'albergo relativamente presto al mattino, alle 9 eravamo già belle operative e abbiamo incominciato il nostro tour da una delle attrazioni più famose della città: Brandeburg Tor, o meglio conosciuta come porta di Brandeburgo. Ovviamente prima di cominciare la nostra immensa camminata ci siamo fermate da Donkin Donuts per una colazione veloce.

Da qui abbiamo iniziato poi uno dei tanti Free walking tour che potete trovare in tutte le maggiori città d'Europa, ovvero un tour guidato a piedi, in lingua inglese, al cui termine non vi verrà chiesta una tariffa ma sarete voi a decidere quanto pagare la guida in base al tasso di gradimento del tour.
Il nostro tour si è svolto così:
Dopo aver superato la porta di Brandeburgo ci siamo fermati ad osservare il Reichstag, il parlamento tedesco, e tutte le ambasciate che lo circondano; ma di questo monumento vi parlerò meglio il quarto giorno del diario di viaggio.
Subito dopo ci siamo spostati in una piazzetta dove la guida ci ha mostrato il punto in cui si trovava il bunker di Hitler, purtroppo non siamo riuscite a fare anche la visita sotterranea della città per osservarlo da vicino, ma lo consiglio a chi ha in programma un viaggio a Berlino.
Oltrepassato il bunker si arriva al monumento delle vittime dell'olocausto che devo ammettere è molto suggestivo e trasmette una certa quantità di angoscia, al di sotto del monumento c'è il museo connesso, che è totalmente gratuito, e di cui, anche stavolta, vi parlerò in un secondo momento. Il museo è chiuso il lunedì e dispone dell'audioguida in Italiano.
Si arriva poi al confine tra Berlino est e Berlino ovest, e qui potete vedere il primo pezzo di muro. Mi aspettavo, sinceramente, un colosso invece non è altro che una costruzione di circa 2 metri di altezza e qualche cm di larghezza.

In molti punti di Berlino guardando a terra noterete spesso una linea che si distingue dal normale manto stradale, non è altro che la linea ricordo di dove passava il muro.
Qui abbiamo fatto una piccola sosta in un bar tradizionale, giusto per rigenerarsi un attimo e smaltire un po' di freddo.
Sì, le temperature erano decisamente basse per i miei gusti, e nonostante fossi tutta imbacuccata ho davvero patito il freddo per tutto il viaggio.


Proseguendo nel nostro tour siamo poi giunti davanti a un altro dei "monumenti", se così possiamo definirlo, che ricorda gli orrori della guerra fredda: Checkpoint Charlie, una delle vedette di controllo presenti lungo il perimetro del muro che metteva in comunicazione gli Americani e i Sovietici.

Ovviamente si tratta di una ricostruzione, una piccola casetta, che rappresenta l'antico posto di guardia e due uomini vestiti da guardie americane con cui i turisti amano farsi le foto.
A completare il tutto troviamo due foto, voi in foto ne vedete solo una, di un soldato sovietico e di uno americano.
C'è anche un museo dedicato che però noi abbiamo deciso di non visitare.

Percorrendo poi una delle strade più famose della capitale si arriva a Gendarmen Platz, la piazza dei gendarmi dove fanno solitamente il mercato, e dove troverete due chiese gemelle, una costruita dai tedeschi e l'altra costruita dai francesi. Poco distante da qui si arriva all'opera che ricorda il rogo dei libri, avvenuto sempre sotto dittatura; si tratta di librerie bianche completamente vuote, a indicare l'assenza di libertà di stampa e di espressione.
Qua il tour si conclude, e noi decidiamo di proseguire prendendo il bus 101, che attraversa la città passando per alcune delle maggiori attrazioni.
Arriviamo così in una zona completamente diversa, meno storica, quella dello zoo e delle vie dello shopping. La prima cosa che salta all'occhio è una chiesa completamente distrutta dai bombardamenti, lasciata volutamente così per mantenerne il ricordo.

In FriedrichStrasse si trovano poi i più importanti negozi della città, il KaDeWe è il centro commerciale più grande d'Europa, con all'interno il meglio del lusso berlinese.
Troverete poi grandi catene come H&M, Forever 21, Zara ecc...
Si trova in questa zona anche il famoso Hard Rock Cafe, che devo essere sincera, mi aspettavo molto più originale.




Altra tappa che non poteva mancare è stato il Sony Center, un altro centro commerciale enorme, sede di Sony, famoso per le sue luci.
Fattasi una certa ora abbiamo ripreso il bus 101 e siamo tornate ad AlexanderPlatz dove stavolta è toccato al Burger King ospitarci per la cena.
Inutile dire che alle 9.30 eravamo già in camera stravolte....

Si conclude così il giorno 2, prometto che non vi farò attendere di nuovo millenni per il giorno tre!
Scaltropoly

venerdì 22 aprile 2016

Makeapporter: l'app che rivoluzionerà la vostra idea di bellezza

Buongiorno gente!
Oggi voglio parlarvi di una nuova App che rivoluzionerà la vostra idea di Bellezza: MAKEAPPORTER


Ieri c'è stato l'evento lancio qui a Torino da Kiehls, in via Roma, ma entriamo nel dettaglio per scoprirla insieme.

Che cos'è?
E' un'applicazione gratuita per smartphone che sfrutta i nuovi servizi di geolocalizzazione e serve ai professionisti per crearsi uno spazio virtuale sulla piattaforma e poter vendere i propri servizi ed essere trovati da potenziali nuovi clienti che ricercano quei servizi.
In parole povere: hai bisogno urgente di un parrucchiere? Devi rifarti il trucco per una festa improvvisa? Trova sull'app lo specialista più vicino a te!

I vantaggi per il professionista:
Sicuramente molta più visibilità e un incremento della clientela, e nessun costo di iscrizione, con costi di utilizzo veramente bassi (0.60 cent per ogni 10 euro)
Creazione di un proprio profilo con foto, prezzi e servizi offerti, un'agenda virtuale per l'organizzazione del lavoro, e transazioni virtuali del tutto sicure grazie a paypal.

L'applicazione è scaricabile gratuitamente ed è disponibile sia per IOs su Apple Store che per Android su Google Play
Vi lascio il sito ufficiale: Makeapporter

Pubblico anche le foto dell'evento di Ieri di Torino da Kiehls, dove Matteo Risso, ideatore dell'app ha lanciato il suo progetto.
Il tutto è stato accompagnato da un piccolo rinfresco, inoltre il negozio ha dato la possibilità a tutte le clienti di portare con se i depottini per riempirli con i propri prodotti preferiti.





Scaltropoly

lunedì 11 aprile 2016

Berlino: Giorno 1

Buonaseraaaaa
Eccoci qua per iniziare questo tanto atteso (atteso da chi poi?!) Diario di viaggio su Berlino, cominciamo subito allora!

GIORNO 1
Cominciamo con il fornire qualche informazione base sul viaggio: noi abbiamo acquistato i biglietti aerei di andata e ritorno in due momenti differenti, l'andata siamo riuscite a comprarlo a 9.90 sul sito di Ryanair il giorno di Halloween, quando la compagnia ha lanciato questa super offerta su un tot. di tratte. Il ritorno invece siamo riuscite a trovarlo, circa un mese dopo a 15 euro sempre sul sito Ryanair.
Va detto che noi siamo andate nel periodo meno caro dell'anno, ovvero da 28 febbraio al 3 marzo.
Siamo partite da Bergamo Orio al Serio, dove siamo arrivate tramite Bla Bla Car, e siamo atterrate a Berlino Schonefeld.
L'hotel l'abbiamo trovato su HostelWorld.com, a un prezzo davvero stracciato. Si trattava di un ostello, il Wombat City Hostel, che si trovava in una traversa di Rosa Luxemburg Platz, a due fermate di metro e a 10 minuti a piedi da Alexander Platz.
Era un posto davvero carino, fatto a misura di giovane, con camere private o camerate condivise, un area relax, una lavanderia, e una cucina usufruibile da tutti. Inoltre all'ultimo piano dell'ostello c'era la birreria/sala giochi.

La colazione non era compresa, ma con 4.50 euro al giorno si aveva accesso ad un abbondante buffet dove noi puntualmente ci facevamo anche i panini per il pranzo, risparmiando un sacco sul mangiare.
Come sistemazione noi abbiamo scelto la camerata da 6 femminile con bagno privato e devo dire che ci siamo trovate molto bene.



Ma veniamo alla parte più interessante... Cosa abbiamo visto il primo giorno?
Abbiamo cominciato il nostro tour da Alexander Platz, la piazza più importante di Berlino, qui troviamo alcune delle attrazioni principali: la fontana dei popoli, l'orologio del mondo e la famosissima torre della Tv dove è possibile salire ed ammirare la città dall'alto.

Ad Alexander Platz inoltre troverete alcuni dei maggiori centri commerciali della città, tipo Alexa, e il fantastico Primark, che è un vero e proprio paradiso.
Trovate inoltre tantissimi posti dove mangiare, dai fast food ai ristoranti.
Di fianco ad Alexander Platz trovate poi il duomo e l'isola dei musei, di cui però vi parlerò nei prossimi post.
Vi consiglio di provare, se non l'avete ancora fatto, la catena di ciambelle più famosa d'America: Donkin Donuts.
Non potrete più farne a meno!
Il primo giorno abbiamo anche assaggiato il piatto tipico tedesco: I curry wurst, che poi non sono altro che wurstel tagliati a pezzetti con salsa barbecue e curry, contornati da patatine fritte.

Inoltre i tedeschi sono soliti bere una bevanda chiamata Mezzo mix, che altro non è che un mix di Fanta e CocaCola.
Em, non ho neanche voluto assaggiare....





Il primo giorno non siamo riuscite a vedere nient'altro, dopo ore e ore di lungo camminare ci siamo fermate a mangiare al Kfc, l'unico a prezzi abbordabili, per poi ritornare in hotel stravolte.
To be continued...

sabato 9 aprile 2016

Berlin is calling...

Buongiorno e buon weekend gente!
In realtà questo post sarebbe dovuto uscire ieri, così come sarebbe dovuto uscire il video su Berlino, ma purtroppo non sono riuscita a finire nessuno dei due per problemi tecnici quindi eccomi qui stamattina...
Il video spero di riuscire a pubblicarlo entro Domenica sera.

Ma quali saranno le novità della prossima settimana annunciate sui social?
Da lunedì a venerdì uscirà un post al giorno sul mio viaggio a Berlino, quasi come se fosse un diario di viaggio, vi racconterò cosa ho fatto e visto giorno per giorno, dove ho mangiato, fatto shopping, ecc...
5 giorni = 5 post
Vi darò anche tutte le informazioni utile per organizzare un viaggio in questa città, in caso qualcuno ce l'avesse in mente come meta.

Allora non mi resta che dirvi: Stay Tuned!
Scaltropoly



mercoledì 6 aprile 2016

Frizz Ease John Frieda

Buongiorno e ben ritrovati con il secondo post della settimana!
Un'altra review per voi, stavolta parliamo di hair care e in particolare, di maschere per capelli.
Quella di cui vi parlerò oggi è la FRIZZ EASE di John Frieda.
Io conoscevo già questa marca perchè avevo già acquistato shampoo e balsamo della linea Sheer Blonde, e devo dire che mi ero trovata molto bene, ero riuscita a schiarire i capelli senza dover ricorrere a tinte o decolorazioni, in più questi prodotti lasciano i capelli morbidissimi.
L'unico aspetto negativo che avevo riscontrato era stato il prezzo, eh sì sono parecchio cari come prodotti; io li avevo pagati circa 11 euro l'uno, capirete quindi il motivo per cui non li ho più acquistati...
Ma un mesetto fa sono andata a Berlino e nella catena DM, che sarebbe un po' il nostro acqua e sapone, ho trovato questa marca a prezzi stracciatissimi, purtroppo essendo in aereo non ho potuto fare scorta di shampoo e balsamo ma ho voluto provare queste maschere che vendevano in bustine da 25 ml.


Si tratta di una maschera intensiva per capelli rovinati che ripara e fortifica. Idrata i capelli rendendoli morbidi e brillanti.
Si applica prima di lavare i capelli, lasciandola in posa dai 3 ai 5 minuti.
Io in realtà l'ho tenuta in posa di più e vi assicuro che il risultato è fantastico, i capelli diventano morbidissimi e lo restano anche nei giorni successivi dopo i lavaggi quotidiani.
Io la applico una volta alla settimana, la domenica di solito, prima della doccia.
Non ho ancora visto queste bustine qui a che prezzo vengono vendute, ma a Berlino le ho pagate circa 1 euro l'una.
Qui in Italia potete trovarle da Sephora, Limoni e a volte alla Coin o Oviesse.




Qualcuna di voi ha già provato questa marca?
Come vi siete trovate?
Fatemi sapere!
Scaltropoly

domenica 3 aprile 2016

Grotte di sale: un angolo di paradiso in città

Buongiorno e buon inizio di settimana a tutti!
Quanti di voi hanno già sentito parlare, o hanno già provato le grotte di sale?
Be se non le conoscete ve le faccio scoprire io in questo post!

Cominciamo subito....
La settimana scorsa io e la mia amica ci siamo ritrovate con in mano due buoni per un momento benessere e non sapendo cosa scegliere abbiamo deciso di provare queste rinomate grotte di sale, ne avevamo già sentito parlare e ci incuriosivano particolarmente così abbiamo preso la palla al balzo.
Noi siamo andate al centro Naturalsal di Torino, un vero angolo di paradiso urbano, come entrate in questo centro venite accolti da un'aria molto marina e una musica super rilassante.
Il Naturalsal è specializzato in questi trattamenti a base di sale, e in massaggi shiatsu.
Ci hanno fatto accomodare, indossare i soprascarpe e poi entrare in questa sala di sale con le luci colorate soffuse e i rumori della natura in sottofondo.
Sembra di entrare in un mondo parallelo, la sensazione è quella di trovarsi in una calotta in qualche paradiso lontano.
La seduta dura mezz'ora e ogni tot viene vaporizzato all'interno della stanza il sale.
E' adatto sia ad adulti che bambini, si entra con i propri vestiti e ci si siede sulle poltrone finchè il personale non avvisa dello scadere del tempo.


Ma scopriamo insieme i benefici di questo trattamento:
Queste grotte riproducono in tutto e per tutto quelle di salgemma naturale, la temperatura dell'aria va dai 18 ai 22°, mentre l'umidità è intorno al 40-60%, e ovviamente c'è l'assenza di sostanze inquinanti nell'aria. Il sale utilizzato è quello rosa dell'Himalaya, ricco di minerali utili al nostro organismo come: il calcio, il potassio, il magnesio, il bromo, lo iodio, il rame e il fluoro. Respirare il sale agisce a livello respiratorio su disturbi come asma, bronchite, tosse..., a livello dermatologico è utile per infiammazioni della pelle, eczemi e psoriasi, e infine per combattere depressione, ansia e stress.                                  Per quanto riguarda i prezzi, una seduta di 30-40 minuti costa dai 20 ai 30 euro.                                                                                                     
Si dice che mezz'ora in grotta di sale equivalga a tre giorni di mare, sarà vero???                                   Non penso di cominciare ad andare periodicamente in queste grotte ma è stata sicuramente una bella esperienza che almeno una volta consiglio a tutti!

Scaltropoly

venerdì 1 aprile 2016

Referendum del 17 Aprile: E tu sai per cosa voti???

Buongiorno a tutti!
Oggi non vi parlerò di vestiti, trucchi o di quel nuovo locale in centro ma questo vuole essere un post informativo riguardo il referendum che si terrà il 17 aprile in Italia.

Ma per cosa andremo a votare?
Domenica 17 Aprile dalle 7.00 alle 23.00 i cittadini italiani sono chiamati a votare al "Referendum sulle trivellazioni", ovvero l'abrogazione del comma 17 dell'articolo 6 del decreto legislativo 152 del 3 aprile 2006 sulle norme in materia ambientale.
Il referendum è stato promosso da nove regioni italiane contro i progetti petroliferi del governo nelle acque territoriali. Le suddette regioni sono: Campania, Basilicata, Puglia, Calabria, Molise, Marche, Sardegna, Liguria, Veneto.
La domanda a cui andremo a rispondere con sì o no nel referendum è la seguente:
"Volete che , quando scadranno le concessioni, vengano fermati i giacimenti in attività nelle acque territoriali italiane anche se c'è ancora gas o petrolio?"
Essendo un referendum abrogativo dovrete votare SI' se volete che le concessioni non vengano rinnovate, e siete quindi contrari alle trivelle, oppure NO se siete favorevoli.

Perchè il referendum sia valido bisogna raggiungere il quorum, come previsto dall'articolo 75 della costituzione italiana. Per essere valido deve andare a votare il 50% degli aventi diritto.


Perchè votare SI'?
Perchè queste piattaforme rischiano di distruggere le nostre bellissime coste, creando un disastro ambientale e andando ad alterare fauna e flora sottomarina.

Perchè votare NO?
Perchè dismettere un impianto petrolifero comporta costi altissimi per le società concessionarie, inoltre si andrebbero a perdere molti posti di lavoro.
Andando a votare No però possono essere creati nuovi pozzi e giacimenti continuando a sfruttare intensamente il sottosuolo.

Spero di essere riuscita a chiarire qualche dubbio a riguardo.
Scaltropoly.